Scrivere è sempre nascondere qualcosa, in modo che poi venga scoperto.

- Italo Calvino -

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12.12.13

La vera storia di Santa Lucia

In questa fredda e lunga notte, voglio raccontarvi la storia di Santa Lucia. La conosciamo tutti Santa Lucia, è vero, ma soprattutto per i suoi bellissimi regali, per la chiesina dove portiamo le nostre letterine e per il suo simpatico amico asino. Ma chi era veramente Santa Lucia? La sua storia inizia tanti tanti anni fa, Lucia nasce al caldo di Siracusa in un'importante e ricca famiglia della città. La sua mamma si prende cura di lei e la cresce con amore, educandola alla fede seppur di nascosto. Presto Lucia dovrà prendersi cura della sua mamma malata e grazie alle sue preghiere autentiche riuscirà a farla guarire. Lucia diventa una bella e giovane donna e i suoi pretendenti cominciano a farsi avanti, proponendosi come mariti per lei. Promessa a un giovane, Lucia non si cura di questo e decide di non sposarsi, ma di dedicarsi ai poveri donando tutte le sue ricchezze ai bisognosi della città. Questo gesto umile e generoso farà andare su tutte le furie il suo fidanzato che, scoprendo anche che Lucia è cristiana, la denuncerà facendola arrestare. Durante il processo, Lucia viene più volte invitata a rinnegare la sua fede in onore degli dei romani, ma ferma Lucia si rifiuta convincendo così i suoi persecutori a condannarla a morte. Si racconta che gli aguzzini dovettero impiegare tutte le loro forze per portare via Lucia, divenuta forte e irremovibile non soltanto nella sua fede, ma anche nel suo esile corpo. La leggenda ci racconta che la povera Santa Lucia perse anche i suoi occhi, ma questo non ci viene raccontato nelle storie del suo martirio. Santa Lucia è una figura forte, determinata e decisa. Tutti noi abbiamo da imparare da lei! Non si lascia scoraggiare e non prova paura! Non tiene per sè i suoi giocattoli e le sue cose belle, ma ha il coraggio di regalarle. Ecco cosa farci portare questa sera... Buona Santa Lucia a tutti!

8.12.11

Vi racconto la Santa Lucia...

Cari bambini, tempo di neve e festoni, tempo di Dicembre... tempo di regali!
In ogni città si aspetta la notte in cui passerà il Santo, il Babbo o la Befanina a portare dolcetti, giochi, vestitini e tanto ancora....
Forse avrete già scritto la vostra letterina e qualcuno l'avrà già consegnata, affidando i suoi desideri alla magia di queste notti gelate! Ma avete mai pensato a chi i doni li deve consegnare?? Avete mai pensato quante cose da fare ci sono? E come faranno a non dimenticarsi mai niente?
Dalle mie parti, la più indaffarata di tutti è sicuramente Santa Lucia! La notte fra il 12 e il 13 Dicembre passerà di casa in casa consegnando pacchetti, sacchetti, giocattoli e dolciumi. Vediamo come si sta preparando a questa grande festa....


Sono già stressato. Voi bambini aspettate Santa Lucia tutto l'anno, molti di voi non appena escono i cataloghi con tutti i regali, li studiate con attenzione per scegliere il vostro preferito, ma pochi di voi immaginano che lavoro ci sia dietro. Ma cominciamo con ordine. Mi avete conosciuto poco fa, nel freddo di questo pomeriggio, io sono L'Asino e non uno dei tanti, io sono L'Asino di Santa Lucia. I miei antenati fanno a capo al più grande asino di tutti i tempi, un esemplare maestoso, testardo e cocciuto come pochi, ma magnifico nel grigio del suo mantello ruvido e ispido... l'asino più famoso di qualsiasi cane o gatto prodigio, animale indiscusso della scena più importante di tutta la storia. Insomma avete capito? Ma è ovvio, l'asinello che riscaldò Gesù Bambino! Con lui c'era anche un altro animale, ma quello non se lo ricorda mai nessuno.
Comunque, fatte le dovute presentazioni, torniamo a noi. Sono stanco morto, il dottore mi ha detto che dovrei andare in ferie e invece mi aspetta ancora una settimana di fuoco: in giro per le piazze a firmare autografi, ad ascoltare i pensieri di voi bambini per capire se la Santa Lucia non ha confuso qualche regalo, invitato ai programmi tv per parlare dell'arrivo delle Feste, insomma, un'agenda fitta di impegni. Senza contare tutta la preparazione che viene prima.
Il lavoro inizia tanti mesi prima, quando si comincia con le uscite notturne, in cui si ascoltano i sogni di voi bambini: prendiamo appunti, facciamo ordine nei vostri pensieri e cominciamo a scrivere i vostri desideri. Il taccuino di Santa Lucia è un quaderno che non finisce mai, le sue pagine bianche e luminose conservano le idee per i vostri regali, i pensieri buoni che sperate per i vostri amici e per la vostra famiglia, insomma, tutto quello che vi rende felici. Ovviamente sono io che prendo appunti. Santa Lucia è troppo smemorata e pasticciona, lei si occupa di capire, di raccogliere i vostri desideri e a me spetta solo il lavoro pesante. Ho dovuto persino imparare a scrivere. IO, un asino! Purtroppo però, molti di voi sono indecisi, quindi serve più tempo per capire che cosa vorreste ricevere. A questo ci pensano i folletti, per fortuna. I folletti sono abili grafici, quindi impostano tutte le pubblicità dei negozi di giocattoli per convincere gli indecisi dell'ultimo minuto. Grazie al cielo, sempre i folletti pensano a recuperare tutti i giocattoli e archiviarli ordinatamente nel magazzino di Santa Lucia, ce n'è uno in ogni paese di consegna. Volete sapere dove si trova quello del vostro paese? Beh, adesso siete un po' troppo curiosi!
Infine, dopo tutti i preparativi, arriva la notte tanto attesa. Nonostante la fatica del carico (Santa Lucia racconta che i regali non pesano, ma solo perché non li porta lei!) mi piace sembre uscire con il carretto dei regali. Ormai si è evoluto in un efficiente carrello semi-motorizzato, con tanto di rullo per il carico, come quello dei fienili per intenderci... mmmm, che bontà il fieno!! E per l'appunto, l'uscita per le consegne dei regali significa fieno a volontà, carotine croccanti, acqua fresca e tante altre bontà che voi bambini preparate con cura! E' bello entrare nelle vostre case e trovare una candelina accesa, il caffè per Santa Lucia (che altrimenti si addormenterebbe dopo la prima casa!) o i biscottini... mmm! Purtroppo a volte tutto queso mangiare mi provoca alcuni bisognini... e non riesco a trattenermi! Perdonatemi care mamme se troverete alcuni ricordini... sappiate che sono santi quanto quelli dei vostri bambini!
Beh, che dirvi di più? In effetti c'è ancora una cosa che vorrei dirvi: ricordate di essere ubbidienti, pazienti e generosi, mancano ancora pochi giorni alla notte di Santa Lucia e noi aiutanti siamo tutti in giro a controllare che siate buoni, altrimenti, tutti i vostri giochi si tramuteranno in brutto e inutile carbone!

Ps- Se quest'anno volete aggiungere dei cereali con latte tiepido, gradirò certamente!