Tanto tempo fa nella Valle Verde, una terra piena di boschi e foreste, viveva un giovane e robusto alberello. Le montagne alte e maestose proteggevano con le loro rocce i prati e le foreste della valle, il fiume nutriva tutte le piante, i fiori e gli animali del bosco e la pace regnava indiscussa. Il re della valle era un omino alto poco più di un tavolo, panzuto e con una buffa faccia paonazza. Si occupava di mantenere la pace, gestendo le risorse del bosco con intelligenza, aiutato dal suo fedele braccio destro, un fenicottero rosa intelligentissimo giunto da una terra lontana in cerca di fortuna. Il fenicottero rosa era esperto in bilanci di boschi ed era in grado di fare a mente somme con mille e più addendi. La sua piccola mente era stata allenata fin da cucciolo ai numeri e ai loro segreti. Per lui la matematica era come facile sudoku con le soluzioni. Nel palazzo reale viveva anche Csaba, la figlia del piccolo re cicciottello. Csaba era una bambina dolce, gentile e bellissima. Purtroppo, la sua mamma, che era una cantante dalla voce melodiosa, aveva da poco deciso di ricorrere i suoi sogni, partendo per un lungo viaggio in cerca di fama e fortuna e nessuno sapeva se sarebbe mai tornata. Csaba viveva quindi sola nel grande castello al centro della verde vallata. Il babbo era troppo impegnato a regnare e a far quadrare i conti con il fenicottero rosa e Csaba era spesso sola, all'interno della sua cameretta, in cima alla torre più alta, nell'ala est del grande castello. Le cameriere adoravano stare con lei, perchè era una bimba davvero adorabile. La buona condotta dei regnanti aveva permesso alla terra della Valle Verde di vivere in armonia, ma il piccolo re cicciottello aveva un grande e scuro timore nel cuore: la partenza della sua mogliettina avrebbe causato qualche problema alla sua terra? E Csaba sarebbe cresciuta in grazia e bontà?
Alle spalle delle grandi e possenti montagne della Valle Verde, abbarbicata fra la polvere e le rocce, si trovava Malasorte, la terra della strega del vento. La strega del vento era malvagia, meschina, piena di invidia e rancore. La sua cattiveria e l'oscurità dei suoi sentimenti si riflettevano nella sua persona rendendola brutta, anzi, orrenda! Sorella della mamma canterina di Csaba, aveva sempre provato gelosia per la bella e talentuosa sorella e da tempo covava la sua vendetta. I suoi poteri erano molto grandi e il vento era in suo possesso, permettendole di sapere ogni cosa, anche sussurrata, nella Verde Vallata. Quando il vento le portò la notizia della partenza di sua sorella, una risata gracchiante invase la notte della Valle Verde, fino a far sussultare nel sonno il povero re cicciottello. La strega del vento cominciò a lavorare al suo progetto malefico e chiamò in suo aiuto Tempesta di Neve, una strega sua compare e i due terribili gemelli Ghiaccio e Neve. Insieme, avrebbero creato la peggiore bufera di neve e freddo di tutti i tempi, gettando la valle in un deserto bianco, isolato da tutto e da tutti. Il piano era diabolico.
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Era il 25 di Dicembre. Da allora, ogni anno Csaba corre nel bosco la notte di Natale per addobbare il suo bellissimo albero, cantando con la sua mamma le dolci melodie delle feste.

